2021 anno bianco previdenziale
- dwaconsulting
- 13 mag 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 10 ott 2025

È stato pubblicato il Decreto attuativo che prevede l’esonero parziale per il versamento dei contributi INPS. Si tratta di un importo massimo di 3.000,00 € su base mensile. I requisiti che i lavoratori autonomi artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e piccoli coloni e i soci di società devono avere sono:
essere iscritti alle relative gestioni speciali INPS alla data del 1 gennaio 2021
devono avere percepito del periodo di imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50mila euro derivante dall’attività per cui sono iscritti alla gestione. Il reddito di riferimento è individuato nel reddito imponibile indicato nella dichiarazione presentata entro il termine di presentazione dell’istanza di esonero . Per coltivatori diretti mezzadri e coloni vanno compresi i redditi derivanti dalle attività connesse (art 2135 cc)
devono aver subito nel 2020 rispetto al 2019 un calo di fatturato/corrispettivi di almeno il 33%
non devono essere titolari di contratti di lavoro subordinato, ad eccezione del lavoro intermittente senza indennità di chiamata
non devono essere titolari di pensione diretta (tranne l’assegno di invalidità)
essere in regola con le restanti contribuzioni previdenziali e assistenziali obbligatorie.
La domanda potrà essere presentata appena renderanno disponibile il modello e comunque entro il 31/07/21.
Se i contributi, pur avendo i requisiti per l’esonero, sono stati versati o verranno versati comunque, si avrà diritto al rimborso.
Per quanto riguarda la scadenza del 17/05/21, non essendo possibile, considerata la strettissima tempistica, per nessun intermediario effettuare i ricalcoli delle rate dovute, hanno dichiarato informalmente che l’esonero temporaneo potrebbe essere previsto per l’importo totale della rata in scadenza.
Se alcuni di coloro che pur usufruendo di tale possibilità, che deve ancora essere conformata, non dovessero avere i requisiti per l’esonero con la rata di agosto potranno versare anche la precedente senza sanzioni ed interessi. Gli altri dovranno presentare domanda e nel ricalcolo delle rate si terrà conto del mancato versamento totale della prima rata anziché parziale come previsto dall’esonero.



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